venerdì 17 aprile 2015

Come educare un cucciolo

L'educazione del cucciolo

Insegnamento dei comandi principali: Seduto, Terra, Fermo sul posto, Vieni.

Insegnare al cucciolo a fare i bisogni fuori casa

Esercizi di rinforzo per l'autocontrollo

Giochi di attivazione cognitiva per cuccioli e cani adulti. Imparare a giocare con il cane

Educazione in casa e nel contesto urbano

Condotta al guinzaglio, la socializzazione con gli altri cani

Rinforzo del rapporto uomo/cane approfondendo le conoscenze della psicologia del cane e del suo linguaggio

Educazione ad un giusto approccio con il cucciolo, la gerarchia e la prevenzione di eventuali problemi comportamentali nell'età adulta.

Un  cucciolo può iniziare un percorso educativo fin dall'adozione dopo il distacco dalla madre. Va tenuto presente che il cucciolo deve rimanere con la madre fino al secondo mese di vita, periodo fondamentale per il suo sviluppo futuro.
Il 70% dei disturbi comportamentali riscontrabili in un cane sono imputabili ad una scorretta gestione del cucciolo nelle sue prime fasi di vita, da parte dell’uomo.
Un cucciolo per potersi ambientare facilmente ha bisogno di avere i propri spazi per cui è necessario posizionare la cuccia in un posto fisso, possibilmente non troppo grande lontano dalle porte e dalle finestre. Vicino alla cuccia metteremo anche i suoi giochi e la ciotola dell’acqua, che dovrà essere sempre a disposizione.
Se il nostro appartamento contiene delle scale interne assicurarsi che non siano accessibili al cucciolo, le sue articolazioni infatti sono in via di sviluppo e scendendo le scale potrebbe crearsi delle microfratture.

L'educazione del cucciolo alle regole sociali dovrebbe iniziare fin dal primo momento in cui entra in casa.
Seguendo la sua naturale tendenza alla socializzazione e la sua innata predisposizione al gioco occorrerà guidare il suo inserimento in famiglia con poche regole estremamente coerenti e chiare, avendo la pazienza di aspettare i suoi tempi e l’accortezza di rispettare le sue esigenze.
Programma generale delle lezioni per l'educazione di base

Può darsi che il cucciolo alle prime uscite trattenga la pipì e la pupù aspettando i rientri a casa.
Per un cane sporcare significa marcare il territorio, dichiarare cioè apertamente al mondo la sua presenza, per cui non è strano che un cucciolo preferisca sporcare dove si sente più tranquillo e soprattutto dove non sente gli odori degli altri cani.
All’inizio cercate di portarlo in prati abbastanza puliti in cui la frequenza dei vari cani è bassa, tenetelo fuori un bel po’ e giocate con lui se dovesse fare la pipì premiatelo con un bocconcino e un’infinità di carezze, gli confermerete che ha fatto la cosa giusta.
Per abituare il cucciolo all’ambiente sarebbe fondamentale farlo uscire da casa subito.
E’ senz’altro vero che non avendo completato la profilassi vaccinale potrebbe correre un rischio ma se abbiamo cura di portarlo in luoghi “puliti” parchi o giardini evitando i luoghi superaffollati (aree cani) il rischio è minimo.
Al contrario deprivando un cucciolo , nella fase d’imprinting, di stimoli ambientali (strade, macchine, moto, persone, rumori ecc) o sociali (altri cani) si corre il rischio che crescendo non sia in grado di affrontare questi stimoli con naturalezza diventando pauroso o aggressivo.

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